Comune di Brugnera



Il tuo percorso: Villa Varda


Notizia

14.08.13 07:21 Età: 4 yrs

Soundpark festival 2013

 

dodicesima edizione

Mentre festival storici languono sotto la scure dei tagli, l’associazione culturale Taj de Blu con il patrocinio del Comune di Brugnera presenta anche quest’anno Soundpark, festival di musica e arti giunto al ragguardevole traguardo della dodicesima edizione. Da segnare sul calendario quindi  le date del 22, 23 e 24 Agosto, perché è in arrivo al parco di Villa Varda di Brugnera (PN) un turbine di imperdibili concerti dal rock all’avanguardia, passando per l’elettronica dell’underground. Senza dubbio un ottimo antidepressivo post vacanze per godersi musica di qualità sul prato del parco.

Dodicesimo anno per una delle rassegne tra le più apprezzate del nostro nordest che valorizza l’originalità e l’innovazione musicale, rigorosamente ad ingresso gratuito. Calendario ricchissimo che vede l’avvicendarsi di quattordici artisti italiani ed internazionali, tra i quali, Gudrun Gut, tra i fondatori degli Einstürzende Neubauten, che salirà sul parco il 23 agosto, e gli attesissimi The Soft Moon nella serata finale del 24 agosto.

Govedì 22 agosto una serata di apertura all’insegna del rock schietto e vigorso del Pan del Diavolo duo palermitano formato da Pietro Alessandro Alosi (chitarra, grancassa e voce) e Gianluca Bartolo (chitarra e voce). Nel 2010 LP d’esordio “Sono all’Osso” per la Tempesta dischi, è finalista del Premio Tenco nella sezione “migliore opera prima”. Nel 2012 il secondo album “Piombo Polvere e Carbone” aggiunge all’immediatezza dell’esordio una forte componente psycho, e debutta in classifica ufficiale Fimi all’83esimo posto dei dischi più venduti in Italia. Prima di loro sul palco i Panda Kid gruppo vicentino che combina garage, tropical beat e psichedelia con un suoni distorti e surf. Negli ultimi due anni hanno condiviso il palco con Thee oh Sees, Veronica Falls, Sonny Vincent, nel 2012 pubblicano l’EP “Fuck un myself”. Rotula prodotto della celeberrima scena pordenonese nascono dalle ceneri di svariati gruppi immaginari. Inguaribili romantici, proporranno le loro canzoni fatte di una miscela di folk, garage, psichedelia e grunge. Dopo i concerti il parco si animerà con il djset di Manta Rays mentre accompagnerà l'aperitivo il blues di Alessandro Bevivino.

Venerdì 23 agosto il palco di Soundpark si vestirà di elettronica, e della più avanguardistica. Punta di diamante della serata saranno due artisti d’eccezione Oval e Gudrun Gut. Quest'ultima, all’anagrafe Gudrun Bredemann, è uno dei personaggi più influenti e stimati dell'underground berlinese. Camaleontica, versatile e spregiudicata, ha iniziato al fianco degli Einstürzende Neubauten, staccandosene quasi subito per inseguire il suo ideale artistico, fusione di spirito punk e femminismo. La precederà sul palco di Brugnera Markus Popp, in arte Oval, uno dei più prolifici ed influenti protagonisti della musica elettronica contemporanea, una "laptop legend", vero visionario del digital audio, fin dal suo primo rivoluzionario esordio, da molti considerato il profeta del glitch. Un peculiare universo sonoro, una musica subdola ma di progressivo coinvolgimento e di affascinante raffinatezza, che dietro l'apparente disincanto nasconde una desolata poesia. Ma non finisce qui, ad aprire la serata sarà la  Casa del Mirto progetto nato nel 2005 da Marco Ricci e tra i più interessanti degli ultimi anni, chillwave da esportazione capace di reggere il confronto con le produzioni di Washed Out e Toro Y Moi. Nata  nel 2009 e caratterizzata inizialmente da uno stile musicale associabile alla musica house, nel 2011 pubblica l'album “1979” (Mashhh!) in cui lo stile musicale svolta verso un suono più introspettivo e accogliente, riconducibile al chillout. Nel 2013 esce il singolo “Bombino” ad anticipare l’uscita del nuovo disco “Love Inc.” Accompagnano aperitivo e cena  Go Dugong a.k.a. Giulio Fonseca tra i migliori rappresentanti nostrani dell’ondata post-glo contaminata da glitch-hop, con echi espansi di indole shoegaze. Artista di fama internazionale ha condiviso il palco con xxyyxx, Slow Magic, Giraffage, Beat Culture e Blackbird Blackbird.

Al termine dei concerti il Live set del pordenonese Top Banana. Progetto che combina l'amore per la musica elettronica e la video arte.

Serata di chiusura del festival, sabato 24 agosto sarà animata dai The Soft Moon, post punk, kraut, psichedelia (USA). Nato come progetto solista di Luis Vasquez, nel suo percorso assimila elementi provenienti dalla tradizione kraut tedesca di Neu! e Kraftwerk, dall’industrial inglese e dalla cold-wave francese, amalgamandoli con gusto minimale e con un approccio lo-fi. I Soft Moon rappresentano il lato oscuro di Captured Tracks, etichetta di culto che ha trasformato il panorama indipendente degli ultimi anni. Il primo omonimo album esce nel 2010 e, tra feedback, synth analogici e drum machine, dimostra da subito l’animo multiforme del progetto Soft Moon. Dopo l’EP “Total Decay” (2011) e il singolo “Evidence” in collaborazione con John Foxx, a fine 2012 esce l’atteso secondo LP, “Zeros”, che gioca sugli stessi molteplici spunti che erano alla base dell’esordio, ma guadagna in qualità sonora, in velocità e nel disegno dei suoni, ora più che mai curati e scolpiti, alla ricerca ossessiva di una perfezione quasi geometrica. Prima di loro sul palco gli abruzzesi Brothers in Law con il loro wave, dream pop, shoegaze. Si formano nel 2011 e pubblicano un EP omonimo per Tannen Records e un singolo Grey Days. Nel 2013 esce il loro primo album, "Hard Times For Dreamers", autoprodotto dal collettivo WWNBB. Tra stridenti chitarre e riverberi polverosi, un suono brillante da oscuri anni adolescenziali, periferie e amore. Nel 2012 pubblicano il primo EP omonimo e nel 2013 il primo album Otto (Monotreme Rec.). L’album è un mix di pop sperimentale, elettronica e psichedelia. Il primo singolo Seal, è un gioioso brano, supportato da cori estatici, dolci armonie west coast, testi di un umorismo surreale. Il folk psichedelico dei C+C=Maxigross farà da sottofondo all'aperitivo nel parco. La loro musica trae linfa dallo spirito magico e misterioso delle montagne della Lessinia dove provano, compongono e registrano. Il loro ultimo album, “Ruvain” è la documentazione cruda e sincera di jam session notturne a base di armonie vocali.

Per rifocillarsi e ripartire energicamente con le danze o anche solo per fermarsi e conoscere meglio i gusti tipici dei prodotti friulani, saranno predisposti all’interno del parco a cominciare dal pomeriggio, gli stand gastronomici che offriranno al pubblico un’esperienza genuina e locale fondata sulla cultura e la tradizione del territorio a prezzi

Inoltre, a cornice della tre giorni musicale, l’associazione Taj de Blu proporrà un Workshop fotografico della durata di cinque giorni curato da Cecilia Ibanez con l’intento di offrire  un'opportunità per i partecipanti di specializzarsi nei metodi e nelle tecniche peculiari della fotografia di eventi.

 

Per contatti o informazioni su SOUNDPARK 2013:

Luca: 349 4968793 Francesca 3925400262

tajdeblu@gmail.com

www.myspace.com/tajdeblu

facebook: soundpark